Nikkor Z 35mm f1.8 S

Nikkor Z 35mm f1.8 S

Il Nikkor Z 35mm f1.8 S è un obiettivo (di buona qualità) a focale fissa scelta ideale per la sua nitidezza. Prodotto dal 2018.

È stato uno dei primi obiettivi della serie Z che la Nikon ha commercializzato insieme al Nikkor Z 50mm f1.8 S e alle due fotocamere Nikon Z6 e Z7. Fa parte della serie S della Nikon quindi costruito con una eccellente nitidezza, contrasto e prestazioni ottiche.

Caratteristiche essenziali:

Qualità ottica: è costruito con materiali di prima qualità e la qualità ai bordi è notevolmente più alta rispetto ai suoi “vecchi” parenti F-Mount. Questo è dovuto anche alla baionetta Z Mount che con il suo tiraggio basso permette di avere una vicinanza tra sensore e obiettivo molto ravvicinata.

Diaframma con massima apertura 1.8 – Ottimo per scatti in condizioni di scarsa illuminazione e per ottenere una profondità di campo ridotta con un gradevole bokeh. Il diaframma composto da 9 lamelle da una grande qualità dello sfocato.

Lunghezza focale 35mm – Ideale per ritratti, panorama, street photography e fotografia generale.

Distanza minima di messa a fuoco abbastanza ridotta pari a 25cm.

Il Nikkor Z 35mm f1.8 S è molto apprezzato per la sua qualità generale, per l’autofocus preciso, silenzioso e veloce e per un buon controllo delle aberrazioni cromatiche e un bassa distorsione.

Ha anche alcuni “difetti”: è più costoso rispetto ad altri concorrenti, presenta una lieve vignettatura ad aperture ampie e non è molto compatto rispetto ad altri suoi simili.

Se siete interessati all’acquisto di questo obiettivo potrete cliccare i link seguenti:

Versione Italiana con 4 anni di garanzia Nital Card

Versione EU con 2 anni di garanzia

Specifiche tecniche:

Focale: 35mm
Angolo di campo: 63,5°
Formato: Full Frame e APS-C (con fattore di crop)
Diaframma massimo: f/1.8
Lamelle del diaframma: 9
Gruppi di lenti: 11 lenti divise in 9 gruppi
Distanza minima di messa a fuoco: 25cm
Rapporto di ingrandimento: 0,19X
Stabilizzatore: non presente
Messa a fuoco: Stepper Motor
Autofocus: integrato
Diametro Filtri: 62mm
Paraluce: presente nella scatola
Peso: 370gr
Dimensioni: 73×86 mm

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Nikkor Z 50mm f1.8 S

Nikkor Z 50mm f1.8 S

Il Nikkor Z 50mm f1.8 S è un classico obiettivo (di buona qualità) a focale fissa scelta ideale per la sua nitidezza e versatilità. Prodotto dal 2018.

È stato uno dei primi obiettivi della serie Z che la Nikon ha commercializzato insieme alle due fotocamere Nikon Z6 e Z7, È molto popolare per la fotografia di ritratto, di strada e con scarsa illuminazione.

Caratteristiche essenziali:

Qualità ottica: è costruito con materiali di prima qualità e la qualità ai bordi è notevolmente più alta rispetto ai suoi “vecchi” parenti F-Mount. Questo è dovuto anche alla baionetta Z Mount che con il suo tiraggio basso permette di avere una vicinanza tra sensore e obiettivo molto ravvicinata.

Diaframma con massima apertura 1.8: Ottimo per scatti in condizioni di scarsa illuminazione e per ottenere una profondità di campo ridotta con un gradevole bokeh. Il diaframma composto da 9 lamelle da una grande qualità dello sfocato.

Lunghezza focale 50mm: Ideale per ritratti e fotografia generale, offrendo una prospettiva naturale vicina alla visione umana.

Distanza minima di messa a fuoco abbastanza ridotta pari a 40cm.

Il Nikkor Z 50mm f1.8 S è molto apprezzato per la sua qualità generale ma anche perché guardando le immagini si avvicina molto al risultato di obiettivi con diaframma f1.4 o f1.2.

Se siete interessati all’acquisto di questo obiettivo potrete cliccare i link seguenti:

Versione Italiana con 4 anni di garanzia Nital Card

Versione EU con 2 anni di garanzia

Specifiche tecniche:

Focale: 50mm
Angolo di campo: 46,8°
Formato: Full Frame e APS-C (con fattore di crop)
Diaframma massimo: f/1.8
Lamelle del diaframma: 9
Gruppi di lenti: 12 lenti divise in 9 gruppi
Distanza minima di messa a fuoco: 40cm
Rapporto di ingrandimento: 0,15X
Stabilizzatore: non presente
Messa a fuoco: Stepper Motor
Autofocus: integrato
Diametro Filtri: 62mm
Paraluce: presente nella scatola
Peso: 415gr
Dimensioni: 76×87 mm

Nikon Z7 e Nikkor Z 50mm f1.8 S

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Nikon Z Mount

Nikon Z Mount

L’innesto a baionetta Nikon Z Mount è stato introdotto sul mercato nell’Agosto del 2018.

Il 23 Agosto 2018 sono state presentate le due prime mirrorless della Nikon che hanno utilizzato questo tipo di innesto, la Nikon Z6 e Z7. Insieme alle due fotocamere mirrorless con sensore Full Frame sono stati presentati anche tre nuovi obiettivi con attacco Nikon Z Mount: il 24-70mm f4 che veniva fornito anche in kit con la fotocamera; 35mm f1.8 e il 50mm f1.8.

Questo innesto è molto ampio e permette agli obiettivi della serie Nikkor Z tanta luce su tutto il fotogramma.

La riduzione della luce ai bordi è molto bassa grazie alla vicinanza tra la baionetta e il sensore, questo è uno dei lati positivi dei sistemi mirrorless.

La Nikon ha sempre cercato di mantenere, nel tempo, una grande compatibilità degli obiettivi con tutti i sistemi da lei prodotti sia analogici che digitali. Infatti se si vuoi utilizzare un obiettivo degli albori come quelli della serie Ai su una moderna fotocamera digitale è possibile farlo. Questo apre anche una parentesi economica, possiamo acquistare obiettivi “vecchi” con un notevole risparmio senza però perdere qualità.

Aprendo una parentesi personale devo dire che (sono un felice collezionista di sistemi fotografici storici) spesso vedo che la costruzione esterna e il materiale utilizzato per le lenti sembra anche migliore (e più resistente) rispetto a quelli moderni. Certamente la tecnologia ha portato un aumento della qualità costruttiva dei prodotti ma devo dire che l’utilizzo di un “vecchio” obiettivo da una sensazione “vintage” molto piacevole. Io non amo particolarmente la messa a fuoco manuale ma a volte utilizzando vecchi obiettivi che non possono essere utilizzati in autofocus sembra quasi di assaporare i primi esperimenti fotografici dei pionieri.

La voglia di compatibilità nel tempo della Nikon ha portato a produrre un adattatore chiamo Nikon FTZ che permette l’utilizzo degli obiettivi delle serie AF-S, AF-P e AF-I con la possibilità di scattare in autofocus. Gli obiettivi della serie AF e AF-D possono essere utilizzati ma solo con la messa a fuoco manuale.

Adattatore Nikon FTZ su Nikon Z6

Nikon Z Mount adattatore Nikon FTZ

Il diametro del Nikon Z Mount è di 55mm maggiore rispetto a tutte le altre case produttrici di sistemi mirrorless. Come ad esempio la Canon Ef e RF ha un diametro di 54mm e Leica L Mount di 51,6mm.
Anche il tiraggio è più corto rispetto a tutti gli altri competitor.

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Panasonic Lumix GH5 Mark 2

Panasonic Lumix GH5 Mark 2

La Panasonic Lumix GH5 Mark 2 è una fotocamera mirrorless digitale compatta con sensore 4/3. Prodotta dal 2021.

È progettata per soddisfare sia i fotografi che i videomaker, offrendo una serie completa di funzionalità che migliorano sia la fotografia che la produzione video.

È una versione aggiornata della sorella minore Panasonic Lumix GH5 con miglioramenti nella sezione registrazione video, autofocus e nelle funzionalità di live streaming.

La Panasonic GH5 Mark 2 ha un sensore MOS Micro 4/3, con rivestimento AR (Anti – Reflective) da 20,3 megapixel, che fornisce immagini ad alta risoluzione (insieme al processore di immagini Venus) con ottimi dettagli e precisione del colore.

Il sistema di messa a fuoco è di nuova generazione migliorando la messa a fuoco automatica con rilevamento di contrasto, migliorando la velocità e la precisione. Include un AutoFocus con ben 225 punti di messa a fuoco migliorato il rilevamento del contrasto DFD (profondità da Defocus).

La Panasonic GH5 Mark 2 si distingue per le sue funzionalità video molto apprezzate e una particolarità rispetto ad altre fotocamere che fanno anche video è la possibilità di fare ripresa senza limiti di tempo (spesso nelle reflex il tempo di ogni singolo file video è limitato a 5 minuti o a volte anche a 25).

La GH5 Mark 2 è dotata di stabilizzazione dell’immagine a 5 assi, che compensa il tremolio della fotocamera e consente riprese a mano libera più fluide.

La batteria è stata aggiornata rispettoso alla GH5 infatti è di più lunga durata.

Il corpo macchina è tropicalizzato per resistere anche alle più difficili condizioni ambientali.

Un’ultima “chicca” è il sistema Live Streaming senza necessità di un accessorio esterno, quindi integrato on camera.

Vorrei dare una mia considerazione personale su tutte le Panasonic che mi convincono molto per la loro resa naturale nei colori in ogni situazione.

Se avete intenzione di acquistare una Lumix GH5 Mark 2 potrete cliccare sui seguenti link:

Solo corpo: https://amzn.to/420mlm5

Corpo + obiettivo Leica 12-60mm e batteria aggiuntiva: https://amzn.to/4hQ4Lr2

Corpo + obiettivo Leica DG 12-60mm: https://amzn.to/4ldETs3

Corpo + obiettivo Panasonic 12-60mm: https://amzn.to/4kVTAjb

Caratteristiche: 

  • Sensore: Live MOS formato 4/3 (17,4x13mm fattore di crop 2.0x) 20,3 MegaPixel
  • Sensibilità ISO: da 200 a 25600 (espandibile a 100)
  • Formati file: JPEG – RAW 
  • Velocità di scatto: da 60sec a 1/16000
  • Autofocus con 225 punti di messa a fuoco
  • Registrazione Video fino a C4k – 40960x2160p a 60 FPS (tempo di registrazione illimitato)
  • Flash non incorporato
  • Schermo da 3,0 pollici touchscreen e articolato 
  • Mirino elettronico copertura del 100%
  • Corpo macchina tropicalizzato 
  • Memoria 2 slots SD – SDHC – SDXC (UHS-II)
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio Panasonic DMW-BLF22
  • Dimensioni: (LxAxP): 138x98x87mm – Peso: 727g
Panasonic Lumix GH5 Mark 2

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Panasonic Lumix G1

Panasonic Lumix G1

La Panasonic Lumix G1 è una fotocamera mirrorless digitale compatta con sensore 4/3. Prodotta dal 2008 al 2010. È stata la prima fotocamera mirrorless Micro 4/3 al mondo. Ma anche la prima a non utilizzare il classico mirino a ottico e il pentaprisma.

La Panasonic Lumix G1 ha un sensore MOS Micro 4/3, da 12,1 megapixel.

Si tratta di un AF a rilevamento del contrasto che è più lento rispetto a quello delle  DSLR con rilevamento di fase.

Il suo schermo (non touchscreen) articolato permetteva di avere delle angolazioni di scatto con prospettive anche diverse dal comune.

Tra i vari primati la Panasonic Lumix G1 è stata la prima fotocamera mirrorless al mondo. 

Caratteristiche: 

  • Sensore: MOS formato 4/3 (17,4x13mm fattore di crop 2.0x) 12,1 MegaPixel
  • Sensibilità ISO: da 100 a 3200
  • Formati file: JPEG – RAW 
  • Velocità di scatto: da 60sec a 1/4000
  • Registrazione video: non presente 
  • Flash incorporato Pop-Up
  • Schermo da 3,0 pollici articolato 
  • Mirino elettronico copertura del 100%
  • Memoria 1 slot SD – SDHC (UHS-I)
  • Batteria ricaricabile agli ioni di litio
  • Dimensioni: (LxAxP): 124x84x45mm – Peso: 360g

Panasonic Lumix G1 con schermo da 3 pollici articolato aperto
Panasonic G1 vista dall'alto con obiettivo 14-45mm

Panasonic Lumix G1 vista da dietro con schermo articolato chiuso

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Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR

Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR

Il Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR è un obiettivo di grande qualità con focale variabile (con sensore APS-C il fattore di Crop è dichiarato dalla Nikon a 1,5 quindi la lunghezza focale sul formato “RIDOTTO” è pari a 36 – 105mm) scelta ideale per chi non vuole scendere a compromessi e sicuramente che non ha problemi di budget. Prodotto dal 2015. È molto popolare per la fotografia di ritratto, di strada e con scarsa illuminazione.

Caratteristiche essenziali del Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR:

Diaframma con massima apertura 2.8 – Ottimo per scatti in condizioni di scarsa illuminazione e per ottenere una profondità di campo ridotta con un gradevole bokeh (dovuto anche alle 9 lamelle del diaframma).
Lunghezza focale 24-70mm – una focale molto versatile che può essere utilizzata dal panorama al ritratto.
La stabilizzazione a 4 assi VR di Nikon offre una ottima precisione negli scatti a mano libera e con lenti tempi di esposizione.
Costrizione ottica: dispersione-extra-bassa (ED) ed elementi asferici per ridurre aberrazioni cromatiche e aumentare la nitidezza complessiva. Il rivestimento a Nanocristalli e in fluoro, con il quale sono state trattate le lenti, riduce il bagliore indesiderato e le immagini fantasma e respinge la polvere.
Corpo costruito in materiali di qualità superiore, combina un buon bilanciamento tra durata nel tempo e leggerezza.

Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR è molto apprezzato dai professionisti del ritratto e delle fotografie di cerimonie perchè ha un gradevolissimo effetto bokeh che permette di isolare il soggetto dallo sfondo e “giocare” con questo effetto.

Il sistema di messa a fuoco in AF è silenziosissimo e molto rapido una condizione molto favorevole negli scatti in cerimonie dove di solito si scatta in ambienti silenziosi (come una chiesa durante un matrimonio).
Chi lo ha utilizzato ha notato, in alcune situazioni, qualche distorsione ai bordi.

Se siete interessati all’acquisto di questo obiettivo potrete cliccare i link seguenti:

Versione Italiana con Nital Card e 4 anni di garanzia

Versione Europea con 2 anni di garanzia

Specifiche tecniche:

Focale: 24-70mm (su APS-C con fattore di crop, per Nikon, di 1,5x 36-105mm)
Angolo di campo: 84,1° – 34,4° (in Full Frame senza fattore di Crop)
Formato: Full Frame e APS-C (con fattore di crop)
Diaframma massimo: f/2.8
Lamelle del diaframma: 9
Gruppi di lenti: 20 lenti divise in 16 gruppi
Distanza minima di messa a fuoco: 38cm
Rapporto di ingrandimento: 0,27X
Stabilizzatore: si integrata
Messa a fuoco: AF a ultrasuoni
Autofocus: integrato
Diametro Filtri: 82mm
Paraluce: presente nella scatola
Peso: 1070gr
Dimensioni: 88×155 mm

Nikkor 24-70mm f/2.8E ED VR

con paraluce

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Effetto Bokeh

Effetto Bokeh

L’effetto Bokeh si utilizza quando si vuole dare risalto al soggetto fotografato rispetto allo sfondo. Quando ci troviamo di fronte a questo effetto vediamo uno sfocato, gradevole e ricercato, dietro il soggetto inquadrato.

La parola Bokeh deriva da un termine Giapponese “Boke” che significa letteralmente “confusione”, “nebbia” o “sfocatura”. Successivamente è stata aggiunta la lettera H finale per dare modo alle lingue (come quelle anglofone) di pronunciarlo meglio. Questa sfocatura, che ripeto è ricercata, dona una maggiore personalità allo scatto.

La profondità di campo, utilizzata con maestria, è strettamente collegata all’effetto bokeh. Non mi dilungo sulle caratteristiche e come gestire la profondità di campo perchè ne ho ampiamente parlato nel mio articolo a essa dedicato.

La qualità dell’ottica utilizzata, la forma e il numero delle lamelle del diaframma sono importantissimi per creare una sfocatura leggera e gradevole. Con lamelle del diaframma di forma circolare si ottengono forme più morbide e di solito questo avviene in obiettivi che hanno almeno 9 lamelle. Quando invece abbiamo un obiettivo più “economico” o comunque con meno lamelle del diaframma (ad es. 7) normalmente ci troviamo difronte ad una forma, del diaframma, esagonale e ciò comporta delle forme meno morbide sullo sfocato. Questo però porta ad avere obiettivi di qualità costruttiva superiore e con conseguente aumento di prezzo.

Anche il tempo di scatto influenza l’effetto bokeh infatti una velocità più lenta farà entrare più luce nell’obiettivo e così si avrà una maggiore sfocatura.
Questo effetto è molto apprezzato in fotografia di ritratto, macro e still Life, perchè aiuta ad isolare il soggetto e creare un’atmosfera più artistica.

Effetto Bokeh candele in chisa Spagna

Asti

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Dennis Stock

Dennis Stock

Dennis Stock nato a New York nel 1928 muore a Sarasota (Florida) l’11 Gennaio 2010.
Stock è stato un fotografo americano noto per le sue immagini iconiche di star di Hollywood, jazz e cultura americana. Si avvicina alla fotografia dopo la Seconda Guerra Mondiale quando finisce la sua esperienza in Marina.

Nel 1951 la rivista Life lo premia come migliore giovane fotografo che ha documentato lo sbarco degli emigranti dell’Est Europa a Manhattan.

Diventa membro di Magnum Photos, su invito di Robert Capa, e ha guadagnato fama per i suoi ritratti intimi e sorprendenti, in particolare la sua serie fotografica del 1955 di James Dean, che include il famoso scatto di Dean che cammina attraverso Times Square in un lungo cappotto, sigaretta in mano.


Tra il 1957 e il 1960, Dennis Stock, intraprende un “viaggio” nella cultura musicale incentrando la sua attenzione sul mondo del Jazz. Fotografa anche grandi jazz come Miles Davis e Louis Armstrong, così come scene della controcultura americana negli anni ’60. Da questa avventura degli artisti e del mondo del Jazz nasce un libro fotografico intitolato “Jazz Street”.

Dennis Stock negli anni ’70 – ’80 cambia la sua visione fotografica. Prima di tutto si dedica a fotografie di natura (anche macro) e questo lo porta ad iniziare ad utilizzare i colori che secondo lui:”Poichè credo fermamente che la gente sia raccontata meglio conte foto in bianco e nero e la natura invece con le foto a colori, quando in me è nato l bisogno di qualcosa di nuovo la transazione verso il colore è stata logica. Non si tratta di perdere interesse per il bianco e nero, ma di accettare l’importante sfida a realizzare memorabili immagini a colori occupandomi di soggetti non in movimento e di cogliere l’opportunità di astrarre il tutto in uno stile pittorico”. Il viaggio fotografico, con nuove aperture verso la natura, lo portano a spostarsi tra gli USA, la Francia e l’Italia.

Negli anni ’90 e negli ultimi periodi della sua vita, Dennis Stock, torna ad occuparsi della sua originaria passione fotografica cioè l’urbanizzazione e fotografa le più grandi e famose città.

Dennis Stock portrait 1951
Dennis Stock portrait 1951

Donna con bambini

Dennis Stock Jazz Street

"Dennis the Menace Park" in Monterey, 1968
“Dennis the Menace Park” in Monterey, 1968

Dennis Stock - Audrey Hepburn
Audrey Hepburn

Audrey Hepburn
Audrey Hepburn
Dennis Stock New York 1951
Dennis Stock New York 1951

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Panasonic Lumix DC-S1

Panasonic Lumix DC-S1

Panasonic Lumix DC-S1 è una fotocamera mirrorless digitale di alta fascia con sensore Full Frame. Prodotta dal 2019 al 2025.

È la prima fotocamera mirrorless con sensore Full Frame della serie S della Panasonic.

Il sensore è uno CMOS in formato Full Frame da 24,2 Mega Pixels che dona una grande qualità di immagine e di video. La grande resa qualitativa della DC-S1 è anche possibile grazie al suo processore di immagini Venus Engine.

Il sistema di messa a fuoco è a rilevamento di contrasto con 225 punti di messa a fuoco.

Lo schermo posteriore è da 3,2 pollici articolato e touchscreen ed è considerato uno dei migliori del mercato.

La Panasonic Lumix DC-S1 ha uno stabilizzatore integrato che può arrivare fino a 6 STOP. La stabilizzazione “on camera” permette di utilizzare un qualunque obiettivo, anche non stabilizzato, soprattutto nel comparto video.

Il corpo macchina è tropicalizzato e resistente alle intemperie, come vuole di solito il mercato di questa fascia di prezzo.

I vantaggi della Panasonic Lumix DC-S1 sono: la sua grande qualità di immagine e ottima resa in gamma dinamica, una ottima robustezza in ogni situazione. Ma come ogni cosa ci sono anche dei lati negativi: l’autofocus non velocissimo rispetto alla concorrenza, pesante e ingombrante per una mirrorless.

Se siete interessati all’acquisto di questa fotocamera potrete cliccare i link seguenti:

Solo corpo DC-S1E-KSolo Corpo DC-S1HCorpo DC-S1ME-K con obiettivo 24-105mm f/4

Caratteristiche:
Sensore: CMOS Full Frame (36x24mm) 24,2 MegaPixel
Sensibilità ISO: 100 a 51.200 (espandibile a 50 – 204800)
Formati file: JPEG – RAW
Velocità di scatto: da 60sec a 1/8000
Autofocus con 225 punti di messa a fuoco
Registrazione Video fino a 4K – 3840x2160p a 60 FPS
Flash incorporato Pop-Up
Schermo da 3,2 pollici articolato touchscreen
Mirino elettronico copertura del 100%
Corpo tropicalizzato
Memoria 1° slot SD – SDHC – SDXC (UHS-II) – 2° Slot Compact Flash Express Tipo B
Batteria ricaricabile agli ioni di litio Panasonic DMW-BLJ31
Dimensioni: (LxAxP): 149x110x97mm – Peso: 1020g

Panasonic Lumix DC-S1

Lumix S1 con obiettivo 24-105mm

Panasonic Lumix DC-S1 con obiettivo 24-105mm

Lumix S1 vista laterale

Panasonic Lumix DC-S1 vista dall'alto con obiettivo 24-105mm

Lumix S1 vista da dietro

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Yousuf Karsh

Yousuf Karsh

Yousuf Karsh nasce a Mardin (Turchia) il 13 Dicembre 1908 e muore a Boston il 13 Luglio 2002.

È stato un famosissimo fotografo ritrattista Armeno / Canadese.

Karsh è famoso per essere il fotografo ritrattista di alcune delle persone più influenti del XX secolo.

I suoi ritratti, utilizzando un’illuminazione drammatica, catturano la personalità dei soggetti fotografati.

I primi anni di vita sono stati caratterizzati, a 14 anni, da diverse fughe dalla propria patria (Armenia) e spostarsi prima in Siria, con i genitori, poi a Sherbrooke in Quebec da un suo zio che faceva il fotografo. Nel tempo libero, dopo la scuola, aiuta lo zio nella sua attività. Lo zio, vedendo che il nipote aveva un potenziale nella fotografia, gli procura un posto come apprendista da un fotografo ritrattista, John Garo, a Boston.

Nel 1928 Yousuf Karsh ritorna in Canada e apre uno studio fotografico a Ottawa vicino alla sede del Governo. Questa fortunata vicinanza al Palazzo del Governo lo porta ad un incontro (fortuito) con il primo ministro canadese King che successivamente gli da il compito di fare dei ritratti fotografici ai dignitari stranieri in visita ufficiale.

La grande notorietà di Yousuf Karsh arriva nel 1941. In seguito ad una visita ufficiale del primo ministro inglese Winston Churchill gli scatta un ritratto dal titolo “The Roaring Lion” che è diventato uno dei ritratti fotografici più famoso del XX secolo.

The Roaring Lion - Winston Churchill
30 Dicembre 1941 – The Roaring Lion – Winston Churchill

Yousuf Karsha era un maestro dell’illuminazione e della composizione, enfatizzando spesso le mani e le espressioni dei suoi soggetti per raccontare una storia più profonda. Il suo lavoro è stato ampiamente esposto e fa parte delle principiali collezioni museali di tutto il mondo. 

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