Annie Leibovitz nata a Waterbury (una cittadina americana nello stato del Connecticut) il 2 Ottobre 1949.
È famosa per aver trascorso, fotografando, le ultime ore della vita di John Lennon con la sua amata Yoko Ono.

In realtà Leibovitz viene definita la fotografa dei personaggi famosi in quanto ha fotografato tantissimi personaggi famosi come ad esempio la Regina Elisabetta II.
Nasce in una famiglia che viaggia per il lavoro del padre, un ufficiale della aeronautica, quindi la sua crescita avviene tra una base militare e l’altra. La madre era una ballerina e per lei è stata una grandissima fonte di ispirazione.
In realtà, Annie Leibovitz, non studia subito fotografia perché prima approda alla pittura poi al canto e successivamente si rende conto che la sua arte deve essere espressa solo attraverso la fotografia.
Le sue prime fotografie sono state scattate alla fine degli anni ’60 nelle Filippine, perchè il padre era stato trasferito per seguire la guerra in Vietnam.
Conosce, lungo il cammino della sua vita, Robert Frank e Henri Cartier Bresson. Questa conoscenza la porta ad appassionarsi ancora di più alla fotografia così da studiare sempre nuovi metodi di scatto e imparando sempre di più la tecnica fotografica.
Nel 1969 fa un viaggio fotografico nel Kibbutz Amir israeliano documentando i volontari. Crea, poi, un fotoreportage di questo viaggio e riesce ad attirare le attenzioni del pubblico.
La famosa rivista Rolling Stones (rivista famosa per gli ambienti musicali), dopo aver visto il fotoreportage del Kibbutz, nel 1970 la assume come fotografa e dopo 10 anni riesce a diventare anche la responsabile del reparto fotografico.
Nel 1975, Annie Leibovitz, segue nel loro tour lungo tutta la America il gruppo The Rolling Stones.

Con l’esperienza di lavorare con i grandi artisti, a stretto contatto, sviluppa un senso “intimo” verso gli stessi tanto da cercare di immortalarli proprio nei momenti di “vera intimità”.
Un momento molto delicato della sua vita, sia personale che professionale, avviene quando il 12 Agosto 1980 fa un servizio fotografico (sempre alla sua maniera immortalando la vita privata) a John Lennon e sua moglie Yoko Ono.
Voi potrete pensare:”cavolo ha fotografato Joh Lennon e la moglie nella vita privata, è stata molto fortunata ed è entrata nella storia, che cosa c’è da lamentarsi?”. Il problema è che 5 ore dopo lo shooting John Lennon viene assassinato, questo accadimento la colpisce profondamente tanto che inizia anche a fare uso di cocaina, che fortunatamente riesce ad abbandonare 3 anni dopo.
Nel 1983 entra a far parte della rivista Vanity Fair, una importante e famosissima rivista di moda in cui hanno collaborato alcuni tra i più grandi fotografi. Diventa così tanto famosa che i più grandi attori, artisti, cantanti e politici vogliono essere fotografati da lei.

Nel 1983 si allontana dalla rivista Rolling Stones per la quale ha collaborato per 13 anni.
Nel 1990 riceve il premio Infinity Awards, un premio riconosciuto agli artisti che “rendono omaggio a individui dalle carriere differenti e identificando i futuri luminari nel campo” (Fonte Wikipedia).
Purtroppo deve prematuramente dire addio alla sua amata compagna di vita, Susan Sontag, che muore per leucemia.
Annie Leibovitz ha pubblicato 5 libri fotografici con le raccolte delle sue fotografie: Photographs, Photographs 1970-1990, American Olympians, Women e American Music.
Se volete sapere di più su Annie Leibovitz potete acquistare i suoi libri ai seguenti link:
Ritratti 2005-2016 – Wonderland – The Early Years 1970-1983 – Women – A Photographer’s Life 1990 – 2005 – Shooting Stars – The Rolling Stones










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